Trucchi alla Roulette

IL TRUCCO DEI TRE COLORI
Questo trucco è davvero molto semplice e funziona davvero, si tratta di attendere pazientemente che il nero o il rosso si presentino per 3 volte consecutive e alla volta successiva puntare un pezzo sul colore opposto.Per mettere in pratica questo metodo bisogna però ricorrere al trucco dello Zero.

IL TRUCCO DELLO ZERO
Il problema per mettere in pratica questo gioco dei tre colori è dato dal fatto che “La ruota della roulette virtuale gira solo per voi” quindi non potete semplicemente osservare la ruota, perché siete gli unici a farla girare ma con il trucco dello zero, potrete far girare la ruota senza perdere nulla o quasi.

Metterlo in pratica è semplice puntando una fiche sul rosso e una della stessa quantità sul nero. In questo modo avrete aggirato l’ostacolo e non perderete nulla, a meno che ovviamente non appaia lo “0″, ma fortunatamente per noi lo zero ha una sola possibilità su 37 di uscire, quindi il rischio e’ veramente basso e le eventuali perdite ve le rifarete con le vincite.

PERCHE’ IL TRUCCO FUNZIONA?
Anche se molto semplice e per certi versi banale il trucco sopra spiegato riesce ad ottenere altissime percentuali di vincita, e questo successo è dovuto a molti fattori. Innanzi tutto il fattore “random” del software di gioco.

Non stiamo parlando di un vero e proprio bug del sistema, il programma funziona ottimamente e in maniera del tutto aleatoria, ma questa particolare sequenza di tre colori statisticamente è sicuramente vincente, forse non sappiamo nemmeno noi perché ma sta di fatto che funziona, provare per credere!

UN ESEMPIO DEL TRUCCO
Non c’è miglior cosa di un bell’esempio che spiega cosa fare:
Lancio1: ROSSO
Lancio2: NERO
Lancio3: ROSSO
Lancio4: ROSSO
Lancio5: ROSSO

Al quinto lancio si presenta il terzo ROSSO….
Al sesto lancio puntiamo sul NERO.

IL SISTEMA DELLE TERZINE

INTRODUZIONE
Analizzando una qualsiasi Roulette è possibile accorgersi che in media il 50% delle boules generate sono costituite da intermittenze o colpi di uno e da serie di due o colpi di due. Il restante 50% è invece formato da colpi di 3, 4, 5… L’intermittenza non è altro che una variazione dello stato di una chance. esempio la formazione ROSSO/NERO oppure NERO/ROSSO è da considerarsi un’intermittenza


Dalla nota legge di formazione delle figure, si evidenzia che su un totale di 1024 colpi considerando nulla la sortita dello zero si hanno: 256 intermittenze e ( 2 x 128 ) = 256 serie di due. Quindi la somma delle intermittenze e serie di due è ( 256 + 256 ) = 512, ossia la metà delle 1024 boules casualmente considerate. Il rimanente 50% è composto da serie superiori a due, schematizzate nella seguente modo:

64 serie di 3, per un totale di (64 x 3) = 192 boules

32 serie di 4, per un totale di (32 x 4) = 128 boules

16 serie di 5, per un totale di (16 x 5) = 80 boules

8 serie di 6, per un totale di ( 8 x 6) = 48 boules

4 serie di 7, per un totale di ( 4 x 7) = 28 boules

2 serie di 8, per un totale di ( 2 x = 16 boules

1 serie di 9, per un totale di = 9 boules

1 serie di 10, per un totale di = 11 boules

In definitiva qualunque sia il numero dei colpi considerati si troveranno sempre in media una metà formata da intermittenze e serie di due e conseguentemente l’altra metà costituita da serie superiori al due. Entriamo ora nella parte vera e propria della metodologia.

IL SISTEMA
Si gioca contemporaneamente sulle tre chance semplici, quali Rosso/Nero, Pari/Dispari e Passe/Manque e sempre sulla intermittenza fino al primo colpo di perdita, riprendendo l’attacco solamente quando è sortita una nuova intermittenza. Per quanto riguarda la puntata, giocheremo sempre ed esclusivamente a massa pari, con un capitale iniziale di 4 unità per ogni chance, quindi ( 4 x 3 ) = 12 unità in totale.

Quando si è in attivo su ogni combinazione ci si ferma, per poi ricominciare l’attacco quando si avrà un passivo fittizio di 4 unità, mentre la partita è da considerarsi conclusa quando si ottiene una vincita di 12 unità. Consiglio di non utilizzare assolutamente nessun tipo di progressione, ma attribuire alla fiche un valore economico più alto durante i vari passivi.

Alla sortita dello zero il pezzo puntato resterà imprigionato, per essere restituito al colpo successivo se è sortita la relativa chance di appartenenza, oppure perso definitivamente nel caso di uscita della combinazione contraria.

LE TABELLE DEL SISTEMA
La seguente procedura ha una attendibilità più che sufficiente, affermazione che scaturisce dai dati statistici rilevati dai numerosi test ai quali è stata sottoposta effettuati sia su permanenze personali rilevate nei vari Casinò che generate pseudo casualmente da un calcolatore.
Ricordo tuttavia che non ha il pregio della infallibilità, ma è senz’altro da preferire ad un gioco casuale. I 36 numeri presenti nel cilindro, escludendo lo zero, si suddividono per semplicità in 12 terzine.

Ora per effetto della Legge del Terzo che opera in modo quasi continuo nelle varie successioni dei colpi, in un ciclo di 12 boules è abbastanza raro vedere la comparsa di 12 Terzine diverse nella permanenza, anzi nella maggior parte dei casi in tale ciclo si presentano mediamente solamente i 2/3 delle Terzine, ossia 12 x 2/3 = 8 Terzine diverse.

Questo si traduce che nei 12 colpi vi saranno solitamente almeno 2 bolues di ripetizione delle Terzine presenti. Se volessimo estendere questa osservazione a 18 colpi, vedremo che in essi spesso e volentieri esiste una Terzina sortita almeno 3 volte. La tecnica che voglio presentare si basa sulla previsione che, quando una Terzina è sortita almeno 3 volte in un ciclo di 18 colpi, essa ha un’altissima probabilità a ripresentarsi almeno una volta nelle 12 boules seguenti.

Tabella n° 1
Colpi Posta Totale Capitale Incasso Utile Conseguito
1 1 1 12 11
2 1 2 12 10
3 1 3 12 9
4 1 4 12 8
5 1 5 12 7
6 1 6 12 6
7 2 8 24 16
8 2 10 24 15
9 2 12 24 14
10 2 14 24 13
11 2 16 24 12
12 2 18 24 11

CASINO TESTATI CON QUESTI TRUCCHI (A VOLTE RIUSCITI)

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